Assegno unico fino a 240 euro per i figli a carico e fino a 26 anni ecco le novità

Assegno universale

Ci sono buone notizie per le famiglie numerose in materia di aiuti economici, il governo sta predisponendo una misura migliorativa denominata assegno unico figli.

I principali strumenti al momento in vigore e tali fino tutto il 2020 sono:

A3F, assegno per famiglie con almeno 3 figli minorenni.

Questa misura, prevista per i nuclei familiari con reddito e patrimonio limitati, da la possibilità di ricevere un assegno mensile massimo di circa 145 euro, viene concesso dal Comune in cui la famiglia risiede ed erogato dall’INPS.

ANF, assegno nucleo familiare, per famiglie con basso reddito.

Hanno diritto a questa forma di sostegno economico i nuclei familiari con determinate caratteristiche occupazionali e con un reddito inferiore ad una soglia determinata annualmente dall’INPS l’ente che erogatore.

A questi possiamo associare altre misure più mirate o erogazioni una tantum come il bonus bebè o il contributo per l’acquisto del seggiolino porta bimbi per auto dotato di dispositivo di antiabbandono.

Di cosa si tratta:

Il Governo ha più volte dichiarato che il sostegno alle famiglie è una priorità e che la  legge-delega che introdurrà l’assegno unico è già scritta con previsione di entrata in vigore nel 2021. Possiamo, quindi, ritenerla affidabile per quanto inerente importi e scaglioni di riferimento.

Il provvedimento elaborato, in carico al Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, avrà come risultato quello di includere tutte le misure attualmente in essere con un unico strumento appunto l’assegno unico per i figli, e non si tratta esclusivamente di una operazione di semplificazione ci sono invece diverse novità.

Quali sono gli importi previsti per i figli a carico divisi per fascia di età:

Erogazione una tantum per i figli fino a 3 anni per un importo massimo di 400 euro, e di importo minore dai 3 fino ai 14 anni.

Misure di sostegno economico erogate con cadenza mensile per i figli minorenni con un importo massimo di 240 euro.

Per i figli dai 18 ai 26 anni spetta comunque un assegno mensile di importo fino ad 80 euro.

Tutti questi importi possono fino al 40% se il componente del nucleo familiare viene riconosciuto disabile.

Per gli altri componenti del nucleo familiare non elencati come figli (es. coniuge a carico), a quanto ne sappiamo oggi, resteranno in vigore le misure attuali, ovvero l’assegno nuclei familiari.