Badanti: bonus 960 euro con rimborso 730 Agenzia delle Entrate a dicembre

In arrivo entro dicembre il rimborso del 730 dall'Agenzia delle Entrate per badanti e colf comprensivo di 960 euro di bonus Renzi.

badante

Per molti  lavoratori dipendenti, compreso quindi il lavoro domestico di colf e badanti, spetta il bonus 960 euro, ovvero il bonus Renzi che è stato in vigore fino al 30 giugno 2020 sostituito, poi, dal taglio del cuneo fiscale.

Tali bonus vengono erogati direttamente dal datore di lavoro in busta paga mese dopo mese, anche se alcuni lavoratori scelgono di percepirlo a conguaglio a fine anno.

Ma per i lavoratori domestici il meccanismo è differente, visto che il datore di lavoro non funge anche da sostituto di imposta.

Bonus 960 con rimborso 730 da Agenzia delle Entrate

Ricordiamo fin da subito che il bonus in questione spetta soltanto per i lavoratori che superano gli 8174 euro di reddito l’anno,  al di sotto di tale soglia, infatti, il pagamento dell’IRPEF non è dovuto e proprio per questo il taglio dell’Irpef, previsto dal bonus, non si applica.

Questa è una cosa molto importante poichè nel lavoro domestico sono molti i lavoratori che si trovano nella no tax area o per compensi troppo bassi o per dichiarazioni false che collocano il lavoratore nella no tax area.

Per le badanti nella maggior parte dei casi il datore di lavoro è la famiglia per la quale prestano servizio. Dalla busta paga delle badanti, delle colf e di quasi tutti i lavoratori domestici, quindi, non viene trattenuta l’IRPEF chei lavoratori, quindi, devono provvedere a versare con la dichiarazione dei redditi.

Ma con la dichiarazione dei redditi badanti e colf non versano solo l’IRPEF dovuta ma recuperano anche il bonus da 960 euro al mese che il datore di lavoro che non è sostituto di imposta non ha versato mensilmente.

Per questi lavoratori, quindi, gli 80 euro mensili si cumulano, mese dopo mese, per essere liquidati con la dichiarazione dei redditi con la quela, quindi, si recupera tutto il bonus spettante nel 2019.

I lavoratori domestici, inoltre, non avendo il sostituto d’imposta sono costretti a presentare la dichiarazione dei redditi senza sostituto di imposta ed in questo caso il rimborso verrà pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate a dicembre 2020.

Il lavoratore che ha comunicato all’Agenzia delle Entrate il proprio IBAN, quindi, entro dicembre 2020 si vedrà accreditare sul conto corrente indicato il rimborso del 730 e il bonus di 960 euro del 2019. Se non è stato comunicato l’IBAN, invece, il pagamento avverrà con bonifico domiciliato presso Poste Italiane, ma in questo caso la somma spettante potrebbe arrivare entro marzo 2021.