Badanti: quando scattano i 100 euro in più al mese previsti dal nuovo CCNL

dimissioni badante

Il nuovo contratto collettivo del settore domestico siglato dalle associazioni dei datori di lavoro e dai sindacati lo scorso 8 settembre 2020 è pienamente effettivo.

Per le nuove assunzioni è a quelle tabelle retributive previste che bisogna attenersi. Il nuovo CCNL però, oltre ad introdurre i consueti aumenti di stipendio che ogni anno adeguano le retribuzioni al tasso di inflazione Istat, ha previsto una importante novità che riguarda nello specifico le badanti.

Un surplus di stipendio da erogare alla lavoratrice in determinate circostanze. E se l’adeguamento dei minimi retributivo ha decorrenza 1° gennaio 2021, la novità che riguarda badanti che assistono più di un anziano non autosufficiente sono partite immediatamente dopo la sottoscrizione del nuovo contratto.

Badanti, 100 euro di stipendio in più, quando si può ricevere?

Il nuovo CCNL ha previsto una specie di benefit di 100 euro al mese in più per le badanti che assistono più di un anziano non autosufficiente. Sembra strana questa fattispecie di situazione, cioè che una badante assista più di un anziano, ma invece è una situazione molto diffusa.

Infatti non sono poche le badanti che prestano assistenza a coppie. È il caso di una coppia di coniugi anziani, magari entrambi con gli acciacchi classici dell’età avanzata. Le famiglie assumono una badante, non certo due, per entrambi i propri anziani. Ed è in questa tipologia di situazione che si inserisce il benefit da 100 euro in più da erogare alla badante. Una specie di indennizzo per l’inevitabile surplus di lavoro che è chiamata a svolgere essendo due gli anziani non propriamente autosufficienti da assistere.

Tutto previsto dall’articolo n° 34 comma n° 4 del CCNL di categoria. Il benefit pari a 100 euro al mese è destinato però esclusivamente a badanti assunte nei livello BS o DS.

Badanti, 10 euro in più al mese per chi ha certificazione

Lo stesso articolo n° 34 del CCNL, ma al comma n° 7 prevede invece un surplus di 10 euro al mese per le badanti che hanno la certificazione di qualità di cui alla norma tecnica UNI 11766. Si tratta della certificazione  relativa alle competenze che la badante ha nelle mansioni che è chiamata a svolgere. Naturalmente la certificazione deve essere in corso di validità.

Tale surplus in busta paga mensile è appannaggio di lavoratori inquadrati nei livelli B, Bs, Cs e Ds. L’aumento però non è ancora stato certificato dal momento che è lo stesso articolo 34 a sancire che la decorrenza di questa indennità aggiuntiva scatterà solo dal 1° ottobre 2021.

Sindacalista ed operatore di Caf e patronato. Da 25 anni nel campo di pensioni, disoccupazioni, dichiarazioni dei redditi, tributi, tasse, lavoro e fisco. Intermediario del credito e mediatore creditizio. Iscritto Uic e Banca d'Italia.