Colf e badanti: se assunte nel 2019 spetta il 4% in più di stipendio minimo, ecco perché e come

scatto di anzianità badante

Anche per il settore domestico come per le tante altre categorie di lavoratori dipendenti o subordinati, esistono gli scatti di anzianità. In totale nel settore domestico gli scatti di anzianità sono 7 e sono a carattere biennale. In pratica, ogni due anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro si dovrebbe ricevere un surplus di stipendio.

Scatti di anzianità 2021, a chi spettano?

Lo scatto di anzianità del settore domestico come dicevamo è biennale, perché ogni due anni completi di servizio presso lo stesso datore di lavoro lo stipendio deve adeguarsi allo scatto di anzianità previsto dalla normativa vigente.

Lo scatto è pari al 4% dello stipendio minimo tabellare dei lavoratori domestici, quello stipendio minimo che da gennaio ha subito l’incremento derivante dal nuovo CCNL collettivo sottoscritto dalle parti sociali (rappresentanti dei datori di lavoro e sindacati) lo scorso ottobre. Questo vale per le badanti o le colf assunte a ore o a stipendio mensile.

Per fugare tutti i dubbi, dal 1° gennaio 2021 i nuovi minimi tabellari per i lavoratori conviventi  sono:

  • Livello A               € 645,50
  • Livello AS            € 762,88
  • Livello B               € 821,56
  • Livello BS             € 880,24
  • Livello C               € 938,94
  • Livello CS             € 997,61
  • Livello D               € 1.173,65
  • Livello DS            €1.232,33

Per i lavoratori non conviventi invece, la paga oraria

  • Livello A               € 4,69
  • Livello AS            € 5,53
  • Livello B               € 5,86
  • Livello BS             € 6,22
  • Livello C               € 6,57
  • Livello CS             € 6,93
  • Livello D               € 7,99
  • Livello DS            € 8,33

Alcuni esempi concreti di scatto di anzianità

Dobbiamo sottolineare per chiarezza di informazione che lo scatto è relativo allo stipendio minimo tabellare, cioè sulle cifre prima sottolineate. Ogni livello di inquadramento è destinato ad una determinata categoria di lavoratori. Non si può assumere una badante in un livello per esempio, destinato al giardiniere. Al livello B per esempio, vanno assunti tra gli altri, i camerieri, gli autisti, il custode, ma non una badante. Così come al livello BS può essere assunta una badante, ma non se il suo lavoro è l’assistenza ad un anziano che non è autosufficiente. Chiarimenti questi che determinano l’obbligatorietà del giusto livello di assunzione, da cui deriva anche il giusto stipendio da pagare al lavoratore.

Tornando agli scatti di anzianità, una badante che assiste un anziano autosufficiente che completa nel 2021 i due anni di assunzione con lo stesso datore di lavoro, ha diritto al 4% in più di stipendio minimo partendo dal minimo tabellare di 880,24. Con lo scatto la retribuzione minima lorda salirebbe a 915,44, circa 35 euro in più al mese. Se invece la badante assiste un soggetto non autosufficiente, lo stipendio minimo tabellare pari a 997,61, come previsto dal livello CS, salirebbe a 1.037,51, più o meno 40 euro in più al mese.

Lo scatto come dicevamo arriva dopo 2 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e pertanto, già questo gennaio, se il lavoratore è stato assunto il primo gennaio 2019, dovrebbe avere lo scatto. Se l’assunzione è scattata dopo il primo del mese, lo scatto parte, dopo 25 mesi, cioè dal primo giorno del mese successivo in cui due anni prima c’era stata l’assunzione. Per i lavoratori con carriere più lunghe, il 2021 è l’anno dello scatto per chi è stato assunto la prima volta nel 2017, nel 2015 e così via, fino ai 14 anni di assunzione per cui ogni biennio si ha diritto all’aumento del 4%.