Isopensione e assegni straordinari: le nuove istruzioni INPS per chi accompagna i lavoratori alla pensione

Isopensione e assegni straordinari: la circolare INPS 104 del 2026 sull’importo soglia, il prolungamento dell’esodo e i requisiti 2027-2028.

Isopensione, assegni straordinari dei fondi di solidarietà e indennità di espansione sono gli strumenti con cui le aziende accompagnano i lavoratori verso la pensione. Nel 2026 l’INPS è intervenuto tre volte sull’argomento, l’ultima il 29 settembre con la circolare n. 104, che riguarda in particolare chi non ha alcuna anzianità contributiva al 31 dicembre 1995. Ecco cosa è stato chiarito.

La circolare 104 del 29 settembre 2026

Con la circolare 104, emanata d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INPS ha dato nuove indicazioni operative per l’accesso alle prestazioni di accompagnamento alla pensione (isopensione) e agli assegni straordinari erogati dai fondi di solidarietà bilaterali. Le istruzioni riguardano i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, a cui si applicano le regole del sistema contributivo.

La circolare spiega come verificare i requisiti per accedere alle prestazioni di esodo finalizzate alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata, finanziate dai datori di lavoro. Il punto centrale è il cosiddetto importo soglia: il requisito va accertato prendendo come riferimento l’importo dell’assegno sociale vigente al momento dell’accesso all’esodo.

In pratica, l’importo della prestazione di esodo deve risultare almeno pari all’assegno sociale per l’accesso alla pensione di vecchiaia, che richiede 67 anni di età e 20 anni di contribuzione, oppure alle soglie previste per la pensione anticipata, che per questi lavoratori richiede 64 anni di età e 20 anni di contribuzione. Per tutti i dettagli l’INPS rimanda al testo della circolare.

Prolungamento dell’esodo: la circolare 41 di aprile

Già il 3 aprile 2026 l’INPS, con la circolare n. 41, aveva individuato le situazioni da tutelare con un breve prolungamento di assegni straordinari, isopensioni e indennità di espansione. Il problema nasce dall’aumento dei requisiti pensionistici: la legge 199/2025 ha ridotto a un solo mese, per il 2027, l’adeguamento alla speranza di vita che era originariamente di tre mesi, ma resta comunque un aumento. Chi aveva calcolato la durata dell’esodo sulle vecchie regole rischiava di restare scoperto per qualche mese prima della nuova decorrenza.

La circolare ammette perciò il prolungamento della prestazione fino alla nuova data di pensionamento, anche oltre il periodo ordinario di durata massima dell’esodo, che oggi è di quattro, cinque o sette anni a seconda della tipologia di prestazione. La tutela è prevista in particolare per due categorie:

  • i lavoratori che, considerando requisiti e stime vigenti fino al 2025, hanno cessato l’attività entro il 31 gennaio 2026;
  • i lavoratori che già nel 2026 sono interessati dall’allungamento della finestra di decorrenza perché iscritti alle Casse dei dipendenti pubblici CPDEL, CPS, CPI e CPUG.

Il messaggio 558 di febbraio

A monte c’è il messaggio INPS n. 558 del 17 febbraio 2026. Dopo l’adeguamento dei requisiti alla speranza di vita, pari a un mese per il 2027 e a tre mesi per il 2028, l’INPS ha aggiornato l’applicativo Unicarpe sui nuovi requisiti di accesso alle prestazioni di accompagnamento. Se non sono soddisfatti i requisiti per l’esodo, le strutture territoriali dell’Istituto devono comunicare la reiezione della domanda sia al datore di lavoro sia al lavoratore.

Cosa devono fare lavoratori e aziende

  • verificare i requisiti anagrafici e contributivi aggiornati, compresi gli aumenti previsti per il 2027 e il 2028;
  • per chi non ha contributi al 31 dicembre 1995, controllare che l’importo della prestazione sia almeno pari all’assegno sociale vigente al momento dell’accesso all’esodo;
  • verificare, con il datore di lavoro e il patronato, se si rientra nelle tutele della circolare 41 sul prolungamento;
  • rivolgersi all’INPS in caso di dubbi sul calcolo della decorrenza.

Per capire quali sono i requisiti attuali e futuri puoi leggere le nostre guide sull’età pensionabile 2027 e 2028 e sulla pensione a 62 anni nel 2026.

Fonti ufficiali

  • INPS, circolare n. 104 del 29 settembre 2026 e notizia “Accompagnamento alla pensione: le istruzioni”;
  • INPS, circolare n. 41 del 3 aprile 2026;
  • INPS, messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026.