Pensione badanti e colf con soli 5 anni di contributi: ecco a chi spetta

Pensione per badanti e colf con soli 5 anni di contributi: ecco come fare.

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Non sempre per le badanti e colf è facile poter accedere alla pensione soprattutto a causa della carriera discontinua. Accumulare 20 anni di contributi tra contratti part time, importi bassi dei contributi e pochi contributi versati, infatti, possono pregiudicare la possibilità di pensionamento.

Pensione badanti con 5 anni di contributi

Anche per il lavoro domestico, infatti, sono previsti gli stessi identici requisiti di pensionamento che permettono la quiescenza a tutte le altre categorie di lavoratori  non ci sono agevolazioni che permettano di accedere prima alla pensione.

Ma cosa che forse non tutti sanno è che esiste una misura, nella normativa previdenziale italiana, che permette di accedere alla pensione avendo versato soltanto 5 anni di contributi. Si tratta della pensione di vecchiaia contributiva che, per i lavoratori domestici, in molti casi permette l’unica via di uscita dal mondo del lavoro.

Attenzione, però: questa misura può essere richiesta solo da coloro che hanno versato tutti i propri contributi a partire dal 1 gennaio 1996. E soprattutto la misura non deve essere confusa con la pensione erogata dal fondo casalinghe (che richiede anche essa un minimo di 5 anni di contributi) poichè quest’ultima è riservata esclusivamente a coloro che si dedicano al lavoro di cura della famiglia senza subordinazione e retribuzione (e quindi non richiedibile dal lavoratore domestico).

Colf e badanti, quindi, possono ottenere la pensione con 5 anni di contributi a patto che abbiano versato i propri contributi a partire dal 1 gennaio 1996. Tale pensione, in ogni caso, spetta al compimento dei 71 anni.

Per ottenere, infatti, la pensione di vecchiaia a 67 anni sono necessari anche per colf e badanti almeno 20 anni di contributi.