Pensioni: entro il 30 novembre comunicazione all’INPS sui redditi, ecco per chi

Ecco quali sono i pensionati che devono presentare certificazione dei redditi 2019 entro il 30 novembre 2020.

pensione a 61 anni

I pensionati che svolgono anche lavoro autono hanno tempo fino al 30 novembre per comunicare all’INPS i rediti da lavoro conseguiti nel corso del 2019 che sono oggetto del parziale divieto di comulo con le pensioni.

A ricordarlo è direttamente l’INPS con il messaggio del 12 novembre 2020 numero 4231.

Chiamati all’adempimento sono tutti i pensionati con decorrenza entro il 2019 che sono soggetti al divieto di cumulo parziale dei redditi da lavoro autonomo con quelli di pensione; allo stesso tempo i pensionati saranno chiamati ancha a produrre una dichiarazione preventiva per i compensi percepiti nel corso del 2020.

Per quali misure va presentata la dichiarazione entro il 30 novembre?

Come ben sappiamo moltissime misure previdenziali non vietano il cumulo con i redditi da lavoro autonomo o dipendente. Ma ce ne sono ancora alcune per le quali è necessario presentare dichiarazione poichè prevedono il divieto di cumulo parziale come:

  • assegno ordinario di invalidità liquidato con anzianità contributiva inferiore ai 40 anni e che abbia avuto decorrenza successiva al 31 dicembre 1994
  • trattamenti di invalidità con l’esclusione della pensione di inabilità (ch è incumulabile con reddito da lavoro) liquidati con anzianità contributiva inferiore ai 40 anni e che abbiano avuto decorrenza successiva al 31 dicembre 1994
  • trattamenti pubblici privilegiati

Per tutti i pensionati che nel corso del 2019 abbiano avuto un reddito da lavoro autonomo pari o inferiore a 6669,13 euro non sarà applicata alcuna decurtazione all’assegno percepito.