Precompilata 2021: date e scadenze. Controlli e sanzioni

La dichiarazione precompilata 2021 dell’Agenzia delle Entrate: Calendario e scadenze. Quando scattano i controlli, chi viene sanzionato e perché.
agenzia delle entrate

Da lunedì 10 maggio 2021 i contribuenti hanno la possibilità di prendere visione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, della dichiarazione precompilata 2021 che prevede l’introduzione di alcune novità. Si ricorda per accedere nell’area riservata del portale suddetto è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE, CNS, INPS o con quelle rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.

Date precompilata 2021

Tuttavia, modifiche, integrazioni e accettazione della precompilata 2021 con successivo invio al Fisco sono possibili a partire dal 19 maggio, sia per quanto concerne il modello 730 sia per il modello Redditi.

Nel caso vi siano errori od omissioni involontarie della dichiarazione precompilata 2021 già presentata, dal 25 maggio sarà possibile correggerla, integrarla, sostituirla o annullarla. Dal 26 maggio si potrà effettuare la procedura online di compilazione assistita quadro E per gli oneri detraibili e deducibili messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Precompilata 2021: scadenze

Il 22 giugno 2021 è il termine ultimo per poter annullare il modello 730 già inoltrato. Il 30 settembre è l’ultima data disponibile per presentare il modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate direttamente l’applicazione web.

Il 25 ottobre è l’ultimo giorno utile per presentare il 730 integrativo al Caf o ad un professionista abilitato, ma solo se l’integrazione comporta un’imposta invariata, un debito inferiore o un credito superiore.

Entro il 10 novembre può essere presentato il modello Redditi precompilato, Reddito aggiuntivo del 730 e inviare Redditi correttivo del 730.

Il 28 febbraio 2022 scade il termine dei 90 giorni dalla scadenza ordinaria per la presentazione “Redditi” precompilato tardivo e per scaricare modello Redditi Pf online 2021.

LEGGI ANCHE: Dichiarazione precompilata 2021: guida alle novità

I vantaggi del 730 precompilato e quando scattano i controlli

Disporre di un modello 730 precompilato è un grande vantaggio, in quanto molti dati e la determinazione delle imposte da pagare o dei rimborsi da ricevere sono già inseriti. L’unico compito che spetta al contribuente è accertarsi che i dati siano corretti e completi. La procedura di controllo varia a seconda delle azioni compiute sulla dichiarazione precompilata.

Nel caso di presentazione diretta del 730 o tramite sostituto d’imposta, se il contribuente accetta il 730 precompilato senza effettuare alcuna modifica, non avverrà il controllo sui documenti attestanti le spese indicate. Se invece ha apportato delle modifiche, l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare un controllo formale su tutti gli oneri indicati, compresi quelli trasmessi dagli enti esterni.

Sul 730 precompilato, a prescindere dalla presenza o meno di modifiche, il controllo sui documenti riguardanti le spese deducibili e detraibili sarà effettuato nei confronti del Caf o del professionista abilitato. Questo, perché hanno apposto il visto di conformità sulla dichiarazione, comprese le spese comunicate all’Agenzia delle Entrate da soggetti terzi.

Eventuali sanzioni

Pertanto, a meno che non venga dimostrata la condotta dolosa del contribuente, il Caf o il professionista saranno eventualmente sanzionati. Il pagamento delle maggiori imposte e degli interessi rimane a carico del contribuente.

Il Fisco può comunque effettuare un controllo nei confronti del contribuente per accertarsi della sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire di detrazioni o deduzioni. In tal caso, a risponderne sono sempre i contribuenti.

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