Reddito di cittadinanza: ecco quanti sono a rischiare di perderlo a settembre

Più della metà dei beneficiari del reddito di cittadinanza non sono in regola con il centro per l'impiego e rischiano di perdere il sussidio.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza non funziona perchè i beneficiari non vengono convocati dal centro dell’impiego.

Ma la colpa è di coloro che beneficiano del sussidio poichè moltissime persone non hanno rilasciato la DID (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro), una delle condizioni necessarie per essere convocati dal centro per l’impiego.

Reddito di cittadinanza: chi lo perderà a settembre?

La DID va rilasciata, secondo quanto stabilito dalla normativa, entro 30 giorni dal riconoscimento del diritto al reddito di cittadinanza. In caso contrario è prevista la decadenza del beneficio.

L’INPS, ovviamente, non ha provveduto ai controlli del caso e attualmente ci sono moltissime persone che stanno fruendo del reddito di cittadinanza pur non avendone diritto, non avendo sottoscritto la DID entro i 30 giorni limite.

In quanti dei beneficiari del sussidio non hanno firmato la DID?

Al nord dei 171mila beneficiari solo 58mila hanno sottoscritto la DID e sono stati presi in carico dai navigator con un 70% di inadempienti.

Al centro solo il 40% ha firmato il patto per il lavoro; al sud il 43,3% è in regola mentre nelle isole la percentuale di chi è in regola sale al 51,4%.

Adesso però siamo arrivati alla resa dei conti e il Governo chiede di aumentare i controlli per trovare tutti i furbetti che  a dispetto delle regole non si sono recati al centro per l’impiego. A queste persone, se non si mettono in regola, quindi, il reddito di cittadinanza sarà tolto definitivamente e non si potrà presentare nuova domanda prima che siano trascorsi 18 mesi.