Rimborso cashback: concorre alla formazione del reddito ed è tassato?

Il rimborso che si riceve con il cashback concorre alla formazione del reddito ed è soggetto a tassazione?

pagamento Naspi novembre

Tutti pazzi per il cashback: la corsa al rimborso ha coinvolto giovani e meno giovani che stanno continuando a fare acquisti pagando con carte di credito e bancomat non solo per aggiudicarsi i 150 euro di rimborso semestrale ma anche per partecipare al super cashback che premia con 1500 euro i primi 100mila acquirenti che hanno effettuato transazioni.

Cashback e rimborso

Quello che, però, ci si chiede e se il rimborso in denaro derivante dal cashback concorra alla formazione di reddito o meno.

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 all’articolo 1, comma 288 e reso operatovo dal successivo decreto del MEF numero 156 del 24 novembre 2020, il cashback è partiti in via sperimentale per il solo mese di dicembre e in via definitiva a partire dal 1 gennaio 2021.

Tranquillizziamo subito tutti coloro che stanno attendendo il rimborso del cashback natalizio e stanno concorrendo per il rimborso di giugno 2021: i rimborsi ottenuti con il cashback non concorrono alla formazione del reddito: i soldi ottenuti, quindi, non saranno oggetto di alcun tipo di tassazione così come previsto dalla legge numero 178 del 2020 all’articolo 1 , comma 1097.

Giornalista pubblicista dal 2017, è stata direttore responsabile della testata online Investireoggi.it. Collabora dal 2014 con la testata online Orizzontescuola.it ed è stata cofounder e autore del sito web Notizieora.it. Esperta di previdenza e fiscalità da anni, oltre che fornire informazione puntuale e autorevole, risponde alle domande dei lettori su questi argomenti. Vuoi contattarmi? Scrivi una mail a info@pensioniefisco.it