Aumento prezzo sigarette Aumento prezzo sigarette

Sigarette più care nel 2027: due aumenti delle accise, a gennaio e a luglio

La manovra 2027 prevede due aumenti delle accise sulle sigarette, a gennaio e a luglio. Cosa dicono le ricostruzioni, quanto potrebbe salire il prezzo e cosa non è ancora ufficiale.

Per i fumatori il 2027 potrebbe partire con un nuovo rincaro. La manovra prevede due aumenti dell’accisa sulle sigarette, uno a gennaio e uno a luglio. Il disegno di legge non è ancora legge e le cifre che circolano sono ricostruzioni, quindi è meglio distinguere con cura ciò che è confermato da ciò che non lo è.

Cosa prevede il disegno di legge, secondo le ricostruzioni

  • 1° gennaio 2027: l’accisa sulle sigarette salirebbe da 32 a 35,50 euro ogni 1.000 sigarette;
  • 1° luglio 2027: salirebbe ancora, fino a 38,50 euro ogni 1.000 sigarette;
  • la manovra anticiperebbe a luglio 2027 l’ultimo aumento che la legge di bilancio 2026 aveva già programmato per il 2028.

Questi dati non sono riportati nei documenti ufficiali che abbiamo potuto consultare, compresa la relazione illustrativa al disegno di legge: vanno verificati sull’articolato quando sarà disponibile in forma definitiva.

Quanto potrebbe costare un pacchetto

Le stime circolate parlano di un rincaro di circa 0,25 euro a pacchetto da gennaio e di circa 0,15 euro da luglio, per un totale vicino a 0,40 euro. Sono cifre indicative non ufficiali. L’effetto reale sul prezzo di vendita dipende dai produttori, che possono scegliere di assorbire una parte dell’aumento o di scaricarlo per intero sui listini. I prezzi ufficiali sono quelli delle tariffe di vendita pubblicate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), che si aggiornano quando i produttori comunicano le variazioni.

Il gettito atteso

Le ricostruzioni stimano che l’aumento sulle sole sigarette porti allo Stato circa 112 milioni di euro. Servono a contribuire alle coperture della manovra, che vale circa 26 miliardi di euro e che trovi riassunta nella guida alla legge di Bilancio 2027.

Cosa non sappiamo ancora

  • se e come cambiano l’accisa minima e le regole sul tabacco trinciato e sugli altri prodotti da fumo;
  • come saranno trattati i prodotti da inalazione senza combustione e le sigarette elettroniche;
  • se il Parlamento modificherà date o importi con gli emendamenti, attesi entro il 17 novembre;
  • i nuovi listini dei produttori, che arrivano solo dopo l’entrata in vigore delle norme.

Quando scatta davvero

Per entrare in vigore dal 1° gennaio 2027 la legge di bilancio deve essere approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre 2026. Il calendario dei lavori della commissione Bilancio della Camera, con audizioni dal 9 novembre, è in Manovra 2027 in Parlamento. Su un precedente rincaro puoi leggere questo articolo.

Cosa può fare chi fuma

Dal punto di vista pratico non c’è nulla da fare: l’accisa si paga alla produzione e il consumatore vede solo il prezzo finale. Chi vuole risparmiare può confrontare le tariffe ADM, tenere d’occhio i listini a ridosso di gennaio e luglio e considerare che, secondo le stime, l’aumento complessivo resta nell’ordine di qualche decina di centesimi a pacchetto. Aggiorneremo questa pagina quando ci saranno emendamenti e testo definitivo.

Fonti ufficiali