Sondaggi politici: sale il M5S, scende il PD, crolla Renzi

Il M5S è il partito che in mese è cresciuto di più, scende il PD nonostante l’avvento di Letta, male Renzi. Il sondaggio politico Noto nel dettaglio.
Sondaggi politici

Come sono cambiate le intenzioni di voto ai partiti oggi, rispetto all’ultime stime elettorali rilevate cinque settimane fa? A rivelarlo, sono i sondaggi politici di Antonio Noto, resi noti il 25 marzo 2021, nel corso della trasmissione Porta a Porta condotta da Bruno Vespa. I dati nel dettaglio.

Sondaggi politici Noto 25 marzo 2021: centrodestra in maggioranza

In base alle intenzioni di voto ai partiti, il centrodestra mantiene la maggioranza dei voti, ottenendo il 51,5% dei consensi, mezzo punto in più rispetto al mese scorso. In crescita anche il centrosinistra, in cui rientra il Movimento 5 Stelle, nella misura dell’1,5%. Tuttavia, il ritardo dal centrodestra resta molto elevato, nell’ordine di ben 15 punti percentuali (36,5%). Le forze politiche specificate nel sondaggio e che non rientrano nelle due coalizioni suddette, totalizzano l’8,5%. A completare la torta, alla voce Altri è assegnato il 3,5%.

Lega primo partito, il M5S aggancia FdI

Entriamo nel dettaglio nei sondaggi politici Noto, con le intenzioni di voto assegnate alle singole forze politiche. La Lega si conferma primo partito italiano al 24,5%, nessuna variazione di consensi rispetto a cinque settimane fa (18 febbraio 2021). Le dimissioni di Nicola Zingaretti sembrano pesare più dell’arrivo del successore alla carica di segretario Pd, Enrico Letta. Infatti, prima che tutto cominciasse, il Partito Democratico era stimato al 19%, oggi vale il 18,0%.

Boom del Movimento 5 Stelle, ma forse minore alle attese. L’ingresso dell’ex Premier Giuseppe Conte, il cui ruolo di leader del partito non è stato ancora ufficializzato (probabilmente per i problemi sorti tra il Movimento e la piattaforma Rosseau) ha portato solo due punti al M5S che sale al 16,5%. E’ altrettanto probabile, che quando Conte sarà ufficialmente presentato come capo dei Cinquestelle, il consenso possa crescere ancora. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni resta fermo al 16,5%, quindi viene raggiunto dal M5S.

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Il partito di Renzi scende sotto la soglia del 3%

Tra i partiti che non sono in doppia cifra, fa capolino sempre Forza Italia, questo mese stabile al 6,5%. A seguire, Azione di Carlo Calenda che perde mezzo punto e si attesta al 3,0%. Brutte notizie per Matteo Renzi e la sua Italia Viva che, in poco più di un mese perde un punto e scende al 2,5%. Leu-Art.1 MDP che fa parte dell’area del centrosinistra, guadagna mezzo punto e sale al 2,0%. Ancora al 2,0%, troviamo due partiti del centrodestra: Cambiamo! di Giovanni Toti (stabile) e Noi con l’Italia in rialzo di mezzo punto. La Sinistra di Nicola Fratoianni, in opposizione al governo Draghi e non inserita nella coalizione del centrosinistra, vale l’1,5% (stabile), al pari dei Verdi (+0,5%).

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