Tutte le tasse cancellate nel decreto Sostegni bis

Nel nuovo decreto Sostegni diverse tasse saranno ritoccate a vantaggio dei contribuenti. 
Decreto Sostegni bis: bloccato dal ministro Orlando

Dagli affitti all’Imu, saranno diverse le tasse e le imposte che verranno ritoccate a vantaggio di alcune categorie di lavoratori che più di altri hanno subito il contraccolpo dal crisi pandemica. 

Il nuovo decreto infatti, oltre a prevedere gli ormai immancabili bonus e indennizzi cui da mesi siamo abituati, avrà un deciso indirizzo rivolto a qualche agevolazione fiscale, con tagli di tasse e cose simili. 

Si parte con l’Imu

Niente prima rata Imu per chi ha un calo di fatturato. Parliamo di partite Iva, commercianti, artigiani e lavoratori autonomi.

Le perdite devono essere come ormai si sa, quelle subite nel 2020 rispetto a quelle del 2019. Su questi provvedimenti pochi dubbi perché le varie commissioni hanno licenziato positivamente tutti gli emendamenti che stabiliscono che non dovrà pagare la prima rata Imu chi ha subito perdite pari o superiori al 30% tra i due esercizi. 

Esenzioni Irpef

E non meno importante è l’esonero Irpef per gli affitti non riscossi su contratti stipulati anche prima del 2020. In pratica niente imposta sugli affitti per chi ha inquilini morosi per evidenti questioni di crisi economica. 

E ancora, ci dovrebbe essere lo stop alla tassa sui tavolini nei pubblici esercizi così come per le stesse attività si parla di stop al canone Rai

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