Via al bonus acqua potabile, la guida

Entro il 28 febbraio le domande per ottenere il 50% di quanto speso per i sistemi di filtraggio e purificazione
bonus idrico

Partito ufficialmente il bonus acqua potabile. La domanda può essere presentata già oggi, con il canale telematico e la procedura già avviata dall’Agenzia delle Entrate.

Ma di cosa si tratta? Vediamo di approfondire questo nuovo bonus e di capire chi, come e quando si potrà presentare istanza per ottenerlo.

Bonus acqua potabile, come funziona

Lo hanno chiamato bonus acqua potabile ed è quell’incentivo offerto ai contribuenti interessati a montare sistemi di filtraggio acqua in ambiente domestico.

La domanda è partita il primo febbraio con le Entrate che hanno aperto il canale telematico utile alla procedura. Ci sarà tempo fino al 28 febbraio prossimo. Sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate c’è la procedura di invio già disponibile.

La domanda all’Agenzia delle Entrate utile a richiedere il credito d’imposta del 50% della spesa sostenuta andrà presentata come prassi, in via telematica.

 Il bonus viene erogato per acquisto e montaggio degli ormai diffusi sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento dell’acqua che arriva nelle case degli italiani.

Il bonus è appannaggio di chi ha sostenuto la spesa nel corso del 2021.

Chi può fare domanda

Le domande per il bonus acqua potabile riguardano sia le persone fisiche che i titolari di partita Iva. Mentre per i primi la spesa massima indennizzabile è fino a 1.000 euro, per i secondi si arriva a 5.000 euro.

Per chi sostiene la spesa nel corso del 2022, la legge di Bilancio ha confermato il beneficio, scaricabile per le annualità di imposta successive (ed anche per le spese nel 2023). Il credito d’imposta per le Partite Iva potrà essere utilizzato in compensazione mediante modello F24. Per le persone fisiche invece si utilizzeranno le dichiarazioni dei redditi. Anche per le spese sostenute nel corso del presente anno o nel 2023, il periodo utile alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate resta dal 1° febbraio al 28 febbraio di ciascun anno.

Stando alle notizie che accompagnano il bonus, l’Agenzia delle Entrate conta di rispondere sia con l’accettazione che con la reiezione delle istanze ai contribuenti interessati, entro 10 giorni.

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