Tra le misure della manovra 2027 c’è anche una card sanitaria da 300 euro pensata per gli over 75. Il governo la stima in circa 1,6 miliardi di euro di spesa per una platea di circa 5,5 milioni di persone. Il disegno di legge non è però ancora legge e molti dettagli devono essere definiti. Ecco cosa sappiamo e cosa no.
Di cosa si tratta
La misura è inserita nel disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026. Secondo le ricostruzioni, si tratta di un contributo da 300 euro da spendere in spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale, come farmaci e visite specialistiche. Il testo definitivo deve ancora essere esaminato da Camera e Senato e, fino all’approvazione, tutto è provvisorio.
Chi potrebbe riceverla
Le indicazioni che circolano sono queste:
- aver compiuto più di 75 anni;
- avere una pensione fino a 28.000 euro l’anno;
- platea stimata di circa 5,5 milioni di persone;
- costo previsto di circa 1,6 miliardi di euro.
Non è chiaro se il limite di 28.000 euro riguardi soltanto la pensione o il reddito complessivo, e non è chiaro se sarà richiesto anche l’ISEE. Sono aspetti che peseranno sul numero dei beneficiari e che saranno chiariti solo dal testo che arriverà alla votazione.
Cosa manca ancora
- i requisiti completi di accesso, compreso il ruolo dell’eventuale ISEE;
- le modalità di richiesta e di erogazione: domanda, riconoscimento automatico o altro;
- lo strumento con cui si userà il contributo: card, voucher o altra forma;
- l’elenco preciso delle spese ammesse e dei soggetti che potranno accettarla, come farmacie e studi medici;
- i tempi di attivazione, che dipendono dal voto del Parlamento e dai decreti attuativi.
Fino a quando questi punti non saranno chiariti, è prudente non considerare la card come già disponibile. Non c’è nessuna domanda da presentare e non ci sono canali ufficiali aperti: diffidare di chi propone moduli o link per “prenotare” il bonus.
Il percorso in Parlamento
La manovra deve essere approvata in via definitiva entro il 31 dicembre. Il calendario dei lavori della commissione Bilancio della Camera prevede audizioni dal 9 novembre e il termine per gli emendamenti al 17 novembre. È in quella fase che potranno essere modificati requisiti, importo e platea della card. Le risorse per le modifiche sono limitate, quindi l’impianto della misura potrebbe cambiare poco, ma i dettagli applicativi potrebbero essere ritoccati. Il calendario completo è nella guida Manovra 2027 in Parlamento.
Altre misure per i pensionati nella manovra
La card sanitaria non è l’unica novità che riguarda gli anziani. La stessa manovra prevede anche un taglio della rivalutazione per gli assegni più alti, di cui parliamo in Rivalutazione pensioni 2027, un fondo da 850 milioni per la flessibilità in uscita, illustrato in questo approfondimento, e altre misure su casa, famiglia e fisco, raccolte nella guida completa alla legge di bilancio 2027.
Aggiorneremo questa pagina quando ci saranno testi o emendamenti ufficiali sulla card sanitaria.