Dichiarazione dei redditi: entro il 10 marzo quella tardiva

Ancora pochi giorni per presentare la dichiarazione tardiva pagando una sanzione ridotta di 25 euro.
730/2021

Per chi avesse dimenticato di presentare entro i termini fissati dalla legge per il 2020, la dichiarazione dei redditi c’è tempo ancora qualche giorno per presentare quella tardiva che prevede il versamento di una sanzione ridotta. Vediamo di cosa si tratta.

Dichiarazione dei redditi tardiva

Il termine ultimo per la presentazione del 730 nel 2020 era fissato al 30 settembre. Chi non aveva presentato la dichiarazione entro tale data poteva provvedere a presentare la dichiarazione con il modello Redditi Persone Fisiche entro il 10 novembre. Il termine per la presentazione del modello Redditi, poi, è stato fatto slittare, grazie ad una proroga, al 10 dicembre 2020.

Per chi, quindi, non avesse presentato la dichiarazione dei redditi entro il 10 dicembre 2020 vi è la possibilità di presentazione tardiva della dichiarazione, entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario. In questyo caso si è chiamati a versare una sanzione ridotta ad un decimo di quella che si dovrebbe pagare in caso di dichiarazione omessa (presentata oltre i 90 giorni dalla scadenza) di importo di 250 euro.

Per chi presenta dichiarazione tardiva, quindi, la sanzione ridotta sarà di importo pari a 25 euro.

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Inoltre, se oltre alla mancata dichiarazione non si sono versate neanche le imposte da essa derivanti, tale violazione può essere regolarizzata versando, oltre ai tributi dovuti anche gli interessi legali che vanno calcolati dal giorno della scadenza originaria oltre alle sanzioni ridotte sopra indicate.

Ancora pochi giorni, quindi, per regolarizzare la propria posizione presentando la dichiarazione tardiva entro il 10 marzo 2021.

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