Aprire la partita IVA sarà più semplice per chi avvia un’attività artistica o professionale. L’Agenzia delle Entrate ha annunciato con un comunicato stampa del 6 novembre 2026 un nuovo servizio online, in area riservata, che accompagna passo dopo passo nella compilazione della dichiarazione di inizio attività e consente di ottenere il numero di partita IVA direttamente dal sito dell’Agenzia. Le regole di funzionamento sono definite in un provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone.
Quando parte il servizio
Il servizio non è ancora attivo. Il comunicato precisa che la data di attivazione sarà comunicata con un avviso pubblicato sul sito delle Entrate. Per ora, quindi, bisogna seguire gli aggiornamenti: chi sta per aprire una partita IVA da professionista o artista deve sapere che a breve potrà farlo direttamente online, in autonomia, con un percorso guidato.
A chi è rivolto
La procedura è pensata per le persone fisiche che iniziano un’attività artistica o professionale in Italia. Ci sono però delle esclusioni: non possono usarla le persone tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese o nel Repertorio economico amministrativo (REA) né quelle che devono presentare la Comunicazione unica d’impresa. In pratica il servizio riguarda chi esercita arti o professioni e non svolge un’attività d’impresa soggetta a quegli obblighi. Il provvedimento dà attuazione alle disposizioni sul rafforzamento dei servizi digitali dell’articolo 22 del decreto legislativo n. 1 dell’8 gennaio 2024.
Come si accede
Per usare il servizio basta autenticarsi nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Chi ha già accesso ai servizi online del Fisco, per esempio per la dichiarazione precompilata, ha quindi già quello che serve.
Come funziona il percorso guidato
Il sistema accompagna l’utente nella compilazione, permettendo di inserire le informazioni richieste o di modificare quelle eventualmente già disponibili, e poi di inviare la dichiarazione di inizio attività. Dopo la trasmissione il contribuente può consultare e scaricare la ricevuta con il numero di partita IVA attribuito. Se la comunicazione non può essere accolta, il sistema trasmette una ricevuta di scarto con le relative motivazioni, in modo da poter capire cosa correggere. La disponibilità dei documenti viene segnalata sia nell’area riservata sia con un messaggio sull’App IO.
Anche per chi ha già iniziato da poco
Una precisazione utile: la procedura potrà essere utilizzata anche da chi ha già avviato l’attività da non più di 30 giorni. Chi ha cominciato a lavorare da poco e non ha ancora presentato la dichiarazione potrà quindi usare il nuovo servizio, purché non siano trascorsi più di 30 giorni dall’avvio.
Cosa non cambia
Il comunicato riguarda solo la procedura per aprire la partita IVA di artisti e professionisti: non parla del regime fiscale scelto, dei contributi o delle soglie dei forfettari. Sul regime forfettario le novità della manovra sono nell’articolo Forfettari, la manovra 2027 porta la soglia a 100.000 euro. Per chi è iscritto alla Gestione Separata c’è inoltre il nostro approfondimento sul rimborso dei contributi versati oltre il massimale.
Cosa fare ora
Chi deve aprire la partita IVA nei prossimi giorni non può ancora usare il nuovo servizio e dovrà verificare come procedere fino all’avviso di attivazione. Per farsi trovare pronti conviene controllare di avere SPID, CIE o CNS funzionanti e di avere a portata di mano i dati dell’attività da dichiarare. La data di attivazione sarà pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Fonti ufficiali: Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 6 novembre 2026 “Professionisti e artisti, più semplice aprire la partita IVA”; provvedimento del direttore dell’Agenzia del 5 novembre 2026.